| Collana | Pixel |
| Data di pubblicazione | Settembre 2026 |
| Dimensioni | 13,5x21 cm |
| Pagine | 152 |
| ISBN | 979-12-5963-305-7 |

Edoardo Salzano è stato uno dei protagonisti più autorevoli dell’urbanistica italiana del Novecento: docente, amministratore, direttore di Urbanistica Informazioni, presidente dell’INU, fondatore di Eddyburg, instancabile animatore del dibattito civile: una vita spesa a difendere la città come bene comune contro la rendita, la speculazione e la cancellazione dell’interesse pubblico.. Questo volume ne ricostruisce il percorso umano, culturale e politico attraverso saggi, testimonianze e documenti inediti. Dalla formazione nel dialogo tra cattolicesimo democratico e marxismo agli anni delle riforme urbanistiche; dall’esperienza veneziana alla battaglia contro la deregolamentazione neoliberista; dalla difesa del paesaggio alla costruzione di Eddyburg come luogo di resistenza culturale. Ne emerge il ritratto di un intellettuale capace di leggere con lucidità le trasformazioni della società italiana e di intuire, spesso in anticipo, le conseguenze della subordinazione delle città agli interessi finanziari e immobiliari. Per Salzano l’urbanistica non era una tecnica neutrale, ma uno strumento di democrazia: il governo pubblico del territorio deve garantire diritti, uguaglianza, qualità della vita e tutela dei beni comuni. Attraverso i contributi di studiosi, amici e collaboratori – e con l’intensa prefazione di Tomaso Montanari – il libro restituisce la forza di un pensiero che continua a interrogare il presente: il rapporto tra ambiente e sviluppo, tra spazio pubblico e mercato, tra politica e partecipazione. Contributi di Mauro Baioni, Paolo Berdini, Ilaria Boniburini, Vezio De Lucia, Francesco Erbani, Maria Pia Guermandi, Daniele Iacovone, Giancarlo Storto, Giulio Tamburini e Giuseppina Tonet.
20,00€ 19,00€
| Collana | Pixel |
| Data di pubblicazione | Settembre 2026 |
| Dimensioni | 13,5x21 cm |
| Pagine | 152 |
| ISBN | 979-12-5963-305-7 |