07 maggio 2018   •   Eventi / News

10-14 maggio
Salone Internazionale del Libro di Torino

STAVOLTA CI SIAMO ANCHE NOI!

Ebbene sì. Sarà il nostro primo anno al Salone Internazionale del Libro di Torino e non vediamo l’ora di partire! Fra i tantissimi eventi previsti, incontri, presentazioni, letture, dentro il Salone e fuori il Salone, e fra i moltissimi espositori presenti, ci saremo anche noi e vi aspettiamo allo STAND P59 nel Padiglione 3!

Per questo “debutto” non potevamo farci trovare impreparati.

Innanzitutto sabato 12 maggio alle ore 10.30 in Sala Avorio invitiamo i più mattinieri a partecipare all’incontro “Psicologia come Liberazione. L’America Latina e il cambiamento sociale”, prendendo spunto dalle pagine di Psicologia della Liberazione di Ignacio Martín-Baró, a cura di Mauro Croce e Felice Di Lernia. Abbiamo il piacere di avere insieme a noi Alberto Chiara, vice-caporedattore di Famiglia Cristiana, Norma De Piccoli, professore ordinario di Psicologia di Comunità all’Università di Torino e Alessandro Lombardi, Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte.

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Metteremo poi in valigia un bel po’ di novità, alcune addirittura in anteprima!

Sei mia. Un amore violento di Eleonora De Nardis
A pochissimi giorni dall’uscita nelle librerie sarà possibile sfogliare in anteprima il libro scritto da Eleonora De Nardis, giornalista e conduttrice di infotainment in Rai. Il romanzo, scritto in forma di diario, ci accompagna giorno dopo giorno, passo dopo passo, nel drammatico vortice di un rapporto possessivo e malato, prima, e poi, sempre di più e inesorabilmente, violento. È il racconto in prima persona di una donna, di una madre, è la risposta a chi si chiede come mai capita e come mai spesso passano anni prima che si arrivi a denunciare. Ma è anche il racconto di come questa donna sia alla fine riuscita a liberarsi, a capire profondamente che non apparteniamo a nessuno al mondo, se non a noi stessi.

Oro nero. Come l’Arabia Saudita e il Golfo Persico condizionano l’Occidente a cura di Luciano Vasapollo

C’erano una volta Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Oman: le famose Petromonarchie, stati che galleggiavano sul petrolio e in politica estera seguivano fedelmente le indicazioni degli Stati Uniti. Ma è ancora così? Gli europei oggi non possono prendersi il lusso di ignorare come questi Paesi influenzino con sempre più forza la politica mondiale. Non solo rendita petrolifera ma energie rinnovabili, ricerca scientifica, alta moda, passione per il made in Italy, architettura all’avanguardia, turismo ed ecologia. E poi armi, politica estera aggressiva, conquista di interi settori di mercato, lenta e difficile emancipazione delle donne, repressione della dissidenza politica, furti archeologici e – strano a dirsi fino a poco tempo fa – autonomia politica proprio dagli Stati Uniti.

Il teatro comico di Carlo Goldoni e a cura di Emiliano Ventura

Una compagnia teatrale sta allestendo uno spettacolo della Commedia dell’Arte e il capocomico vuole “rinnovare” il modo di recitare dei suoi attori. Niente più improvvisazione (almeno fino a un certo punto): tutti dovranno mandare a memoria la propria parte senza allontanarsi troppo dal testo. Nasce quindi, tra dubbi, reticenze ed entusiasmi di musici, maschere e prime donne, un’animata discussione. È giusta questa “maniera” moderna di fare teatro e di stare al passo coi tempi? E qual è il nuovo ruolo del poeta, e degli stessi attori? “Il teatro comico” è un vero e proprio manifesto d’arte che apre la strada alla sua celeberrima riforma e che anticipa per certi versi il Pirandello più profondo e metateatrale.

Letteratura transmediale di Daniele Silvi

La cultura letteraria non circola più solo attraverso i libri: un vasto e composito contesto mediatico fa da sfondo e veicolo per musica, testi letterari, arti figurative e performative. In questo panorama i social media rappresentano i mezzi di comunicazione più efficaci e influenti: è attraverso di essi che i giovani vengono a conoscenza di ogni manifestazione culturale. Il volume analizza sotto il profilo sociologico e culturologico alcuni momenti della nostra vita culturale – sempre più digitale e multimediale – ricercando le tracce della letteratura (e dei τόποι letterari) tra social media, serie tv, musica e anime.

Tantissime novità si aggiungeranno ai titoli a cui siamo già affezionati, da molto o da pochissimo tempo.

Non ci resta che invitarvi a passare da noi e a vivere insieme IL NOSTRO PRIMO SALONE DEL LIBRO!

  • Sabato 12 maggio: "Psicologia come Liberazione. L'America Latina e il cambiamento sociale"

    Chi è Ignacio Martín-Baró, il gesuita psicologo assassinato il 16 novembre 1989 (nove anni dopo l’Archivescovo Romero) in piena guerra civile salvadoregna nel “massacro della UCA”? Come mai la sua opera non è mai stata tradotta in italiano? Qual è il grande messaggio che ci lascia in eredità, quella Psicologia della Liberazione rivolta a riscattare le moltitudini popolari dallo sfruttamento economico, dalla miseria sociale e dall’oppressione politica? È possibile una Psicologia della Liberazione e, viceversa, una Liberazione della Psicologia?

    L’incontro di sabato 12 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino, è un’occasione per parlare di questo e non solo. Nel cinquantesimo anniversario della Conferenza dell’episcopato latinoamericano di Medellín, l’opera di Ignacio Martín-Baró è più che mai attuale e permette di approfondire il tema del cambiamento sociale da più punti di vista.

    Oltre ai curatori Mauro Croce e Felice Di Lernia, ne parleremo con Alberto Chiara, vice- caporedattore di Famiglia Cristiana, Norma De Piccoli, professore ordinario di Psicologia sociale e di comunità all’Università di Torino, e Alessandro Lombardo, Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte.