| Autore | Dittmar Linda |
| Collana | Fuori collana |
| Data di pubblicazione | Ottobre 2026 |
| Dimensioni | 14x21 cm |
| Pagine | 320 |
| ISBN | 979-12-5963-292-0 |

Che cosa accade quando un paesaggio che crediamo di conoscere comincia a rivelarci storie che non avevamo mai visto? Da questa domanda prende avvio il racconto autobiografico di Linda Dittmar, una storia che diventa progressivamente indagine critica sulla memoria e sulle narrazioni che contribuiscono a costruire l’identità. Durante una serie di viaggi in Israele, Dittmar inizia a osservare i luoghi della sua infanzia con uno sguardo nuovo e a metterli in dialogo con le tracce fino ad allora non viste della storia palestinese. Il paesaggio – foreste, villaggi, strade, rovine – diventa una vera e propria fonte di interrogazione storica: i luoghi rivelano stratificazioni inattese di memoria, mentre episodi quotidiani, come una deviazione fortuita o la visita a un sito archeologico, si trasformano in momenti di improvvisa consapevolezza. Dietro la superficie emergono le tracce della tragedia nella Nakba, “la catastrofe”, l’esodo forzato dei palestinesi durante la nascita dello Stato di Israele: villaggi scomparsi, comunità disperse, vite cancellate o costrette all’esilio, memorie a lungo rimaste ai margini del racconto dominante. Intrecciando esperienza personale, osservazione culturale e riflessione politica, Dittmar mostra come i paesaggi possano custodire memorie contrastanti e che il confronto con ciò che è stato ignorato o cancellato è parte essenziale di ogni percorso di comprensione. Prefazione di Anna Foa. Traduzione di Eleonora Di Fortunato.
26,00€ 24,70€
| Autore | Dittmar Linda |
| Collana | Fuori collana |
| Data di pubblicazione | Ottobre 2026 |
| Dimensioni | 14x21 cm |
| Pagine | 320 |
| ISBN | 979-12-5963-292-0 |